Al G 20 il canto delle Sirene è sempre
più lontano dalle persone nel nome dell'azzardo morale, pertanto
come
gli operatori economici possono sentirsi incentivati ad intraprendere
comportamenti eccessivamente rischiosi, qualora essi possano
preventivare una significativa probabilità che i costi associati ad
un eventuale esito negativo ricadano sulla collettività, o su altri
operatori o categorie di operatori.
Ad
esempio, una politica di intervento delle autorità per salvare
imprese a rischio di fallimento potrebbe indurre gli operatori a
finanziare progetti eccessivamente rischiosi,
nell'ottica di realizzare i benefici in
caso di successo e di affidarsi all'intervento dello stato in caso
contrario.
Pertanto un G20 nell'arroganza dei
ricchi sulla gente, una stampa che si affianca nella paura di perdere
le entrate derivanti dai lussuosi proventi pubblicitari che girano
solo tra i ricchi.
Un giro perverso che toglie dalle
tasche dei consumatori percentuali altissime al fine di produrre
pubblicità, quindi ricchezza solo per alcuni che poi la usano come
azzardo morale e alla fine impoverire i consumatori illudendoli di
avere ottenuto una prosperità condivisa, questi sono gli
speculatori.
Per dare un po di respiro, basterebbe
girare questi enormi proventi pubblicitari, attributi secondo
rilevamenti di audience assi discutibili, e distribuirli su
internet.
Ecco i punti:
- Proibire la Pubblicità sulla rete RAI.
- Ridistribuire gli investimenti pubblicitari tramite ad un internet indirizzata come pubblicità attribuita secondo argomento di interesse sociale questi sono gli interessi di cittadini, si vergoni l'USIGRai!
Solo questo darebbe più occupazione e
lavoro.
Ma al G20 oltre a non funzionare bene il Wi
Fi si è fatto silenzio, che vogliano continuare a guadagnare solo
loro?
Certo, piuttosto che mettere rimedio
alla tragica situazione, cercano di motivarci alla guerra, altra
fonte di loro guadagno, sostenuti da una magistratura inutile e ceca.
Quando finirà questa perversa
dittatura?
Al G 20 convergenze e strategie per
concordare e strategicamente concepire l'operato di come continuare a
fotterci nel nome di una prosperità
condivisa (tra di loro perché il popolo continua a illudersi).
Il semplice diventa incomprensibile
nella sagra delle demenze. E il sindacato, zitto zitto, continua a
fare il terziario di lavoratori.
Tucidide